Interni della Suite familiare Deluxe di Le Tagghjate

LE TAGGHJATE · EXCLUSIVE ROOMS & SUITES

Il vostro angolo di Puglia.

Camere e suite a San Giorgio Ionico

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SAN GIORGIO IONICO, TARANTOLasciatevi ispirare ↓

BENVENUTI A LE TAGGHJATE

Un soggiorno da vivere.
Un luogo da ricordare.

Benvenuti a Le Tagghjate, Exclusive Rooms and Suites a San Giorgio Ionico, in provincia di Taranto. Camere accoglienti e spazi da vivere, per ritrovare il proprio ritmo e partire alla scoperta della Puglia.

La vostra soddisfazione è il nostro miglior premio.

IL VOSTRO SPAZIO, IL VOSTRO TEMPO

Camere & suite

Tre modi di sentirsi a casa.
Scegliete quello che vi somiglia.

Matrimoniale con Balcone, Le TagghjateEsplora le foto
INTIMITÀ E LUCE

Matrimoniale con Balcone

Letto matrimoniale · Balcone arredato · Bagno privato

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Un’atmosfera accogliente e romantica, un letto matrimoniale con materasso Dorelan e un balcone arredato per i vostri momenti di tranquillità. La camera dispone di climatizzazione, riscaldamento e bagno privato con doccia.

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Queen con Balcone, Le TagghjateEsplora le foto
IL PIACERE DI SENTIRSI A CASA

Queen con Balcone

Letto matrimoniale e divano letto · Angolo cottura · Balcone

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Una camera con letto matrimoniale, materasso Dorelan e divano letto. L’angolo cottura attrezzato permette di preparare piccoli pasti, mentre il balcone arredato regala uno spazio tutto vostro. Bagno privato con doccia, climatizzazione e riscaldamento.

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Suite familiare Deluxe, Le TagghjateEsplora le foto
SPAZIO PER STARE INSIEME

Suite familiare Deluxe

Zona giorno · Angolo cottura · Terrazzo privato

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Spazi da condividere con la famiglia o con gli amici. La suite offre una zona notte con letto matrimoniale e una zona giorno con divano letto e angolo cottura attrezzato. Completano il soggiorno il bagno privato, il balcone e un terrazzo privato.

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La reception di Le Tagghjate con una luminaria puglieseUn benvenuto che sa di Puglia.

PICCOLE ATTENZIONI, OGNI GIORNO

Il piacere
di stare bene.

Spazi accoglienti, ambienti climatizzati e la libertà di vivere il soggiorno al vostro ritmo. Per una breve pausa o per fermarsi un po’ di più.

  • Connessione Internet
  • Aria condizionata
  • Frigo in camera
  • Soggiorni a lungo termine
  • Parcheggio in strada
  • Parcheggio in struttura a pagamento

Per esigenze di accessibilità e informazioni sul parcheggio, contattateci prima dell’arrivo.

Siamo qui per voi ↗

OLTRE LA PORTA, LA MERAVIGLIA

La Puglia, da scoprire.

Il mare, i borghi, le tradizioni.
Ogni giorno una nuova direzione.

MARE E NATURA

Spiagge dello Ionio

Calette, sabbia morbida e acque da scoprire lungo la costa ionica.

LA CITTÀ DELLE CERAMICHE

Grottaglie

Botteghe artigiane, vicoli e una tradizione che prende forma nell’argilla.

LA CITTÀ BIANCA

Ostuni

Un intreccio di stradine e case bianche nel cuore della Puglia.

IL BAROCCO DELLA VALLE D’ITRIA

Martina Franca

Un centro storico da percorrere lentamente, tra palazzi e dettagli barocchi.

IL PAESAGGIO DEI TRULLI

Alberobello

Architetture in pietra a secco e tetti conici per una giornata speciale.

UN BORGO AFFACCIATO SUL BLU

Polignano a Mare

Scorci sul mare, falesie e passeggiate tra le vie del borgo.

ESPLORARE LA PUGLIA
Spiagge dello Ionio

MARE E NATURA

Spiagge dello Ionio

Lungo la costa avrete solo l’imbarazzo della scelta tra mezzelune di ciottoli, strisce di sabbia morbida, angoli circondati da una vegetazione rigogliosa o calette incastonate dalle falesie.

Basta dire che ci sono alcune tra le spiagge più belle d’Italia. La Puglia saprà offrirvi un paesaggio unico, fatto di colori, atmosfere e relax. Lungo gli oltre 800 chilometri di costa avrete solo l’imbarazzo della scelta tra mezzelune di ciottoli, strisce di sabbia morbida, angoli circondati da una vegetazione rigogliosa o calette incastonate dalle falesie. Ci sono spiagge che sembrano scenari da film, arenili tipici delle Maldive, luoghi in cui i fondali si aprono dolcemente e danno il via libera a tesori da scoprire. Snorkeling, immersioni, sport acquatici, o più semplicemente un po’di relax a contatto con la natura.

ESPLORARE LA PUGLIA
Grottaglie

LA CITTÀ DELLE CERAMICHE

Grottaglie

In Puglia c’è un borgo dal cuore di ceramica pregiata e dall’anima antica, fatto di stradine caratteristiche e vicoli colorati. È Grottaglie, una piccola cittadina costruita nella gravina.

Situata su una suggestiva collina, poco distante da Taranto, Grottaglie, patria della ceramiche, è la “città dalle molte grotte” che risalgono sin dai tempi del Paleolitico. Il suo territorio, infatti, è caratterizzato dalla presenza di numerose caverne presenti all’interno delle gravine, e spettacolari canyon lungo i quali sono stati scavati rifugi.

La cittadina di Grottaglie regala la possibilità di fare splendide passeggiate totalmente immersi nell’arte e nella cultura, respirando quell’atmosfera tipica dei borghi antichi. Conosciuta in tutto il mondo per le sue splendide ceramiche, a raccontarlo è anche il Museo che si trova nel Castello Episcopio, in cui è possibile ammirare l’arte che ha segnato la storia della città, come sculture e oggetti di uso quotidiano, tutti nati nei secoli dalle mani di esperti artigiani.

Oltre al Castello Episcopio, tanti sono i monumenti da vedere all’interno del centro storico, tra cui la Chiesa dei Santi Apostoli Pietro e Paolo, chiamata anche San Pietro dei Giudei, e la piccola chiesa barocca del 1400 che i grottagliesi dedicarono al Santo concittadino della città, Francesco de Geronimo del quale si può ancora vedere la casa natale. Bellissimo anche il presepe in pietra del 1530 custodito nella chiesa dedicata alla Madonna del Carmine.

Per gli amanti dello shopping, un giro per le caratteristiche botteghe artigianali di Grottaglie è d’obbligo. Il Quartiere delle Ceramiche è un tripudio di storia, tradizioni e colori. Lungo le caratteristiche stradine si trovano souvenir, laboratori e botteghe, circa cinquanta, tutte scavate nella roccia. Ogni anno, verso la fine del mese di luglio -quest’anno è iniziato il 23 fino al 27-, il quartiere si prepara a celebrare “Vino e Musica”, un evento interamente dedicato al mondo del vino. Percorsi di degustazioni, artisti di strada e musica, questi sono gli ingredienti di queste serate di festa che illuminano i vicoli e li rendono ancora più allegri.

Quando si visita un nuovo posto o una nuova città, le esperienze passano attraverso tutti i sensi. Perciò non si può andare a Grottaglie e non assaggiare la gastronomia locale caratterizzata da sapori e profumi intensi. Numerose sono le trattorie e i ristoranti tipici dove gustare i piatti della tradizione e i buonissimi dolci.

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Ostuni

LA CITTÀ BIANCA

Ostuni

Ostuni, conosciuta anche come la "Città Bianca", è una affascinante città situata nella regione della Puglia, nel sud-est dell'Italia.

La sua denominazione deriva dal caratteristico centro storico, un intrico di stradine lastricate, casette imbiancate a calce e archi medievali che conferiscono all'intera città un'immagine luminosa e suggestiva.

Il centro storico di Ostuni, definito dai suoi abitanti “La Terra“, un tempo era completamente dipinto con calce bianca, che oggi è rimasta solo in parte. Le case si arrampicano sui fianchi scoscesi di un colle e il borgo è caratterizzato da un groviglio di stradine tortuose, un susseguirsi di piazzette, vicoli e corti. La parte inferiore del borgo è circondato dall’antica cinta muraria in cui si incastonano le uniche due entrate della città rimaste integre: Porta Nova e Porta San Demetrio. Sulla sommità del colle si ergono la quattrocentesca Cattedrale di Ostuni con il suo grande rosone a 24 raggi, il Palazzo Vescovile e il vecchio Seminario.

Il Museo delle Civiltà Preclassiche della Murgia Meridionale Lungo via Cattedrale, vicino alla chiesa barocca di Santa Maria Maddalena, c’è il monastero delle Carmelitane. In questa struttura storica sorge il Museo delle Civiltà Preclassiche della Murgia Meridionale che conserva il calco di Delia, una donna in gravidanza vissuta 25.000 anni fa e ritrovata in una grotta vicino a Ostuni nel 1991, oltre a testimonianze di culti e divinità femminili dal Paleolitico all’età cristiana.

Le spiagge e il centro balneare Lungo i 17 chilometri di costa del territorio di Ostuni, in un meraviglioso gioco di colori, si snodano lunghe spiagge con dune coperte da macchia mediterranea e un alternarsi di calette sabbiose e costa rocciosa. Il litorale oggi rappresenta una delle località di maggiore attrazione turistica balneare della Puglia. Da non perdere Rosa Marina, un susseguirsi di piccole spiagge di sabbia, tra la macchia mediterranea, Monticelli dove possibile trovare un’atmosfera tranquilla e familiare e Costa Merlata, così chiamata per la linea di costa estremamente frastagliata, con il mare che si insinua tra gli anfratti di una costa rocciosa formando singolari e intime calette sabbiose.

Le masserie salentine Nella campagna che circonda la città ci sono numerose masserie, molte delle quali sono state trasformate in agriturismi e resort di lusso. Due esempi perfetti sono Santa Caterina con la sua torre ottagonale e Cappuccini con i suoi tipici trulli pugliesi.

Cosa mangiare a Ostuni La Città Bianca propone una ricchezza di sapori, tipici di una terra che si trova tra il mare e i monti. Tanto pesce fresco, ma anche verdure, formaggi, olio e vino. Da assaggiare assolutamente le alici arracanate, la ‘ncaprata, un piatto povero a base di crema di fave con aggiunta di cicoria e cime di rapa, la frittata alla menta, le brasciole, involtini di fettine di carne con ripieno di prosciutto, prezzemolo e pecorino gratinato. E poi, ovviamente, le orecchiette con le cime di rapa, la teglia di patate riso e cozze e, infine, i taralli conditi con pepe o semi di finocchio.

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Martina Franca

IL BAROCCO DELLA VALLE D’ITRIA

Martina Franca

Nel cuore della Valle d’Itria, Martina Franca è la cittadina animata famosa per la concentrazione di barocco, di cui il centro storico è costellato.

Situata nella Val d’Itria tra verde vegetazione della macchia mediterranea, Martina Franca è un grazioso borgo pugliese che è riuscito a mantenere intatto il suo fascino senza tempo. Il centro storico della cittadina sorge su un’altura a 400 metri d’altitudine e camminare per le sue stradine è come visitare un museo a cielo aperto.

Numerosi ritrovamenti, risalenti all’epoca preistorica, dimostrano come questa terra fosse già abitata in periodi davvero antichi anche se è solo nel X secolo che alcuni cittadini di Taranto, scappati dalla città a causa delle numerose incursioni dei pirati, fondarono sul Monte di San Martino un piccolo villaggio. L’origine del nome Martina deriva dalla devozione degli abitanti per San Martino di Tours, mentre il termine Franca fu aggiunto attorno al XIV secolo quando la città fu eletta comune da Filippo I d’Angiò che concesse ai cittadini particolari privilegi come le franchigie e la demanialità perpetua. Il XVIII secolo è un’epoca di grande sviluppo per questa località grazie alla costruzione di edifici, monumenti e chiese in un particolare stile barocco che prende il nome di “barocco martinese”.

Situata in quello che viene chiamato il “tacco d’Italia”, Martina Franca è una cittadina dal glorioso passato che è d’obbligo scoprire a piedi per apprezzarne il suo fascino e ammirare i suoi monumenti. Il centro è caratterizzato da un labirinto di stradine e da strette viette acciottolate che sono circondate da abitazioni che si sviluppano soprattutto in verticale. Un tempo, infatti, le case ospitavano al pian terreno le botteghe, mentre il primo e il secondo piano erano adibiti alla vita famigliare. Il dedalo di vicoli che caratterizza la città era stato appositamente progettato con un duplice obbiettivo: da un lato era un modo per organizzare imboscate ai nemici sfruttando i vicoli ciechi e le vie poco visibili, dall’altro in caso di attacco nemico erano un modo per guadagnare tempo e fuggire.

Basilica di San Martino Costruita a meta del Settecento nel luogo in cui in precedenza c’era una chiesa romanica, la Basilica di San Martino si trova in Piazza del Plebiscito, la piazza centrale della città. L’edificio religioso è stato costruito in stile barocco martinese e presenta una facciata maestosa che ospita l’immagine di San Martino (patrono della città) mentre condivide il suo mantello con un mendicante. L’interno vanta la presenza di tele di grande pregio dipinte da Domenico Antonio Carella e la presenza di un altare maggiore in marmi policromi del XVIII secolo. La chiesa custodisce anche le reliquie di Santa Comasia e di Santa Martina.

Palazzo Ducale e altri edifici storici Costruito nel Seicento dal duca Petracone Caracciolo come residenza famigliare, Palazzo Ducale è un esempio di architettura locale dove il barocco locale si incontra con elementi rinascimentali. Situato in Piazza Roma, attualmente l’edificio è sede del Municipio e all’interno conserva sale riccamente affrescate. In particolare le sale dell’Arcadia, del Mito e della Bibbia sono ornate con opere del pittore francavillese Domenico Carella che le ha eseguite nel 1776. Nella stessa piazza si trova anche Palazzo Nardelli, in precedenza Martucci, che si presenta una residenza nobiliare a tre piani davvero signorile con lesene che richiudono eleganti finestre. Da visitare anche Palazzo Stabile, un edificio del Settecento che ospita il Museo della Basilica di San Martino dove si trovano oggetti sacri e manufatti artistici provenienti dalla cattedrale.

Bosco delle Pianelle Il Bosco delle Pianelle è una Riserva Naturale Regionale che ospita un’area ricca di biodiversità con diversi itinerari naturalistici che possono essere percorsi a piedi o in bicicletta. Visitando quest’area è possibile scoprire i numerosi esemplari di flora e di fauna che popolano questo bosco. In particolare oltre ai lecci d’alto fusto e alle querce qui si trovano anche esemplari di peonia, di carpino nero e di orchidea selvatica. Dal punto di vista della fauna questo territorio è molto ricco sia di rapaci che di mammiferi.

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Alberobello

IL PAESAGGIO DEI TRULLI

Alberobello

La capitale dei trulli, straordinarie testimonianze di edilizia in pietra a secco a lastre dal tetto a forma conica o piramidale, vi incanterà con una distesa di oltre 1.500 trulli che sono entrati di diritto a far parte della lista dell’UNESCO.

L'intera Valle d’Itria si caratterizza proprio per la presenza di queste pittoresche costruzioni che affondano le proprie radici nell'era preistorica, ma è proprio ad Alberobello che si trova la massima concentrazione di esemplari meglio conservati. Il clima mediterraneo, l'eccellente offerta ricettiva e un’armonia architettonica senza eguali rendono questa cittadina la meta ideale per i visitatori alla ricerca di un'atmosfera che non è stata intaccata dal passare del tempo.

La storia di Alberobello non è così antica come si potrebbe pensare. La cittadina così come possiamo ammirarla oggi nacque sul finire del XIV secolo per volontà dei Conti di Conversano, proprietari terrieri che affidarono la gestione del territorio ad alcuni contadini. La legge del Regno di Napoli prevedeva il pagamento di un tributo per ogni nuovo villaggio edificato e, secondo alcuni studi, i trulli sono il risultato di uno stratagemma architettato per non pagare quelle tasse.

L'aspetto di queste costruzioni doveva essere volutamente precario per dare l'idea di edifici facilmente demolibili nel caso di un'ispezione. Dopo un primo insediamento di circa 40 trulli, nel 1620 ci fu una importante espansione. Solo nel 1797 Alberobello fu liberata da ogni richiesta tributaria e dalla servitù feudale dei Conti su decisione Ferdinando IV di Borbone, re di Napoli. Ma la tradizione dei trulli non si è mai interrotta.

Le dimensioni contenute del centro storico fanno di Alberobello un centro facilmente visitabile. Tutti i luoghi da non perdere si trovano a brevi distanze e comunque percorribili a piedi, tra suggestive viuzze e scorci da fotografare. Ecco cosa potete visitare ad Alberobello in 7 tappe: Partiamo dal Trullo Sovrano, situato nella parte settentrionale della città: è l’unico trullo a due piani del paese ed è allestito con mobilio originale dei primi del Novecento. Si passa poi a Rione Monti, il quartiere più esteso e famoso di Alberobello con circa 1.000 trulli: qui vi potreste perdere alla ricerca della foto perfetta. Volete un’ispirazione? Andate a vedere i Trulli Siamesi, due coni fusi centralmente che, secondo la leggenda, simboleggiano la storia di amore e odio che travolse due fratelli. È la volta del Rione Aia piccola, il quartiere più piccolo del centro storico di Alberobello. Qui si trovano circa 400 trulli ad uso residenziale. Visitatelo, ma non aspettatevi di trovare negozi o locali. Andate poi alla ricerca di Casa Pezzolla, un complesso di 15 coni comunicanti tra loro che ospita il Museo del Territorio. Potete visitarlo gratuitamente. Imperdibile anche Casa D'Amore, una casa storica del 1797, primo edificio costruito dopo che Alberobello fu liberata da ogni richiesta tributaria dal re di Napoli. Il Belvedere Santa Lucia, infine, è il punto di osservazione più suggestivo della città. Visitatelo al tramonto per scattare foto da sogno.

Passeggiare nel centro storico di Alberobello regala enormi soddisfazioni. Se all'ora di pranzo vi volete concedere una pausa e regalarvi una food experience che non dimenticherete, dovete scegliere con cura le cose da mangiare ad Alberobello: noi vi suggeriamo di cominciare con le deliziose orecchiette pugliesi condite con cime di rapa e alici salate. Proseguite il pasto con il secondo piatto più famoso della Valle d’Itria: le bombette di carne, piccoli involtini di maiale ripieni di formaggio e aromi. Da assaggiare anche le pettole, sfiziose palline di pasta lievitata fritte in olio bollente. Tipici delle festività natalizie, possono essere consumate anche mentre si passeggia. Concludete con la frutta, provando le barattiere, frutti estivi dalla polpa croccante che danno un'immediata freschezza al palato.

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Polignano a Mare

UN BORGO AFFACCIATO SUL BLU

Polignano a Mare

Considerata uno dei borghi più belli non solo della Puglia ma di tutta la nostra penisola, Polignano a Mare è una cittadina davvero suggestiva che richiama ogni estate numerosi visitatori per le sue bellissime spiagge.

Il suo paesaggio fatto di casette in pietra che si affacciano su acque del mare color turchese creano un ambiente davvero suggestivo. La città ha origini che sembrano risalire al Neolitico e pare che proprio qui a Polignano Dionigi II di Siracusa costruì nel IV secolo a.C. la storica città di Neapolis. Nel centro della città, infatti, si possono trovare numerosi reperti dell’epoca romana come una parte della via Traiana che è tuttora percorribile. Dopo il dominio di Bizantini, Normanni e Angioini nel XVI secolo la città è passata sotto la dominazione Veneziana che ha lasciato numerose tracce di quel periodo come il palazzo del Doge, dove risiedeva il governatore veneziano. Verso la metà del XVI secolo gli Aragonesi presero il potere e si impegnarono nello sviluppo delle attività commerciali di Polignano. Come molte città della costa anche Polignano custodisce un centro storico di origine medioevale che sorge su una scogliera picco sul mare. Il suo litorale, invece, è caratterizzato da una costa alta e frastagliata che ospita numerose grotte marine, come la Grotta delle Rondinelle, e diverse insenature chiamate “Lame” come Lama Monachile che è così denominata perché un tempo qui vivevano diverse foche monache.

Polignano a Mare è una delle località balneari più ambite della regione per le sue bellissime spiagge e per le acque del mare che hanno ottenuto il titolo della Bandiera Blu. La città è ricca di calette e insenature circondate da alte scogliere che ospitano piccole spiagge di sabbia e sassi. La spiaggia più famosa di Polignano è sicuramente Lama Monachile che si trova a pochi passi dal centro storico di Polignano a Mare ed è caratterizzata da un arenile di piccoli ciottoli bagnato da acqua cristallina. Essendo molto vicina al centro cittadino questa spiaggia è molto frequentata anche dai locali, per cui il consiglio è quello di arrivare qui la mattina presto. Allontanandosi dal centro possiamo trovare numerose spiagge sabbiose a nord di Polignano mentre nella zona a sud si trovano piccoli arenili selvaggi. Nella zona a nord di Polignano troviamo la spiaggia di Porto Contessa, la spiaggia di San Vito e la spiaggia di Cala Fetente tre lidi caratterizzati da un litorale di sabbia morbida e fine e da acque del mare davvero cristalline. In particolare la spiaggia di San Vito e la spiaggia di Cala Fetente ospitano sia zone di spiaggia libera sia lidi attrezzati con lettini, ombrelloni e tutti i servizi. Scendendo, vicino al porto turistico della città, si trovano due piccoli arenili ovvero Porto Cavallo e Santa Caterina. Da Santa Caterina in poi il litorale si presenta più frastagliato e ospita diverse insenature rocciose note come “Lame”. La prima è Lido Cala Paura che ospita sia una spiaggia attrezzata con lettini, ombrelloni e noleggio pedalò che una spiaggia libera. Proseguendo si incontra il Grottone, un piccolo arenile di ciottoli dove si trova anche il “Ristorante Il Grottone”, che offre ottimi piatti di pesce. Infine, due spiagge adatte a chi vuole passare una giornata in tranquillità sono Cala Sala, una caletta incontaminata nota anche come “Port’alga”, e Cala Incina, la lama più grande della zona.

Le bellissime grotte marine che si trovano lungo la costa di Polignano sono una tappa da non perdere durante un viaggio a Polignano a Mare. Tra le grotte più famose che si possono visitare consigliamo: Grotta delle rondinelle, raggiungibile sia via mare che via terra, Grotta Azzurra, Grotta dei Fidanzati e Grotta Palazzese al cui interno si trova un ristorante. Le principali Grotte possono essere visitate anche attraverso tour organizzati in barca che sostano presso le Grotte di maggiore interesse e permettono di fare il bagno in luoghi davvero suggestivi.

Un intricato labirinto di piccole stradine circondate da alte case in pietra: questo è il suggestivo centro storico di Polignano a Mare, un luogo che va scoperto e visitato con tranquillità perdendosi tra le sue vie. Oltre che per le sue bellissime spiagge, Polignano è conosciuta per aver dato i natali al cantautore Domenico Modugno che in città viene celebrato e ricordato con un enorme statua. Tra le tappe da non perdere assolutamente in città c’è Lama Monachile, una spiaggia che si trova lungo la via Traiana, un’antica strada romana che collegava Roma e Brindisi. Qui si trova Ponte Lama Monachile, un ponte storico che è stato costruito in età borbonica e che rappresenta un luogo in cui possibile ammirare un’ottima vista sulla città. Vicino al Ponte si trova anche l’Arco Marchesale, conosciuto anche come Porta Grande, un monumento che costituisce la porta d’ingresso al cuore della città e divide il borgo nuovo da quello antico. Passando l’arco si accede al centro medievale di Polignano dove è possibile raggiungere piazza Aldo Moro che è la piazza principale della città e uno dei luoghi di incontro dove vengono organizzai numerosi eventi e sagre. Altre piazze da non perdere sono: Piazza Garibaldi, dove si trova il monumento ai caduti, e Piazza Vittorio Emanuele dove è possibile ammirare la Casa dell’Orologio, ovvero un monumento di origine medioevale che un tempo ospitava l’Università.

La zona del centro storico è sicuramente il fulcro della vita serale di Polignano dato che qui si trovano numerosi negozi, ristoranti e bar della città. Polignano non presenta discoteche o valide alternative per gli amanti della movida, però grazie alla sua posizione la città permette di raggiungere facilmente Monopoli dove si trovano diversi locali e dove la vita notturna è davvero ben organizzata. In città comunque numerosi stabilimenti balneari e lidi hanno anche dei beach bar in grado di organizzare feste sulla spiaggia e aperitivi che dall’orario del tramonto possono continuare fino a tarda sera. In estate, inoltre, a Polignano a Mare vengono organizzati numerosi eventi tradizionali e manifestazioni religiose che portano anche alla pianificazione di fuochi pirotecnici e sagre locali. In particolare 14-15-16 giugno c’è la Festa Patronale di San Vito, il 15-16-17 luglio c’è la Festa della Madonna del Carmine e il secondo week-end d’agosto c’è la Festa dei Santi Cosma e Damiano.

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